Albo Pubblico Formatori T.U.P.

Albo Pubblico Formatori T.U.P.

L’Albo Pubblico Formatori T.U.P. – Teoria Unificata del Paranormale ha lo scopo di garantire trasparenza, tutela del cittadino e riconoscibilità dei formatori ufficialmente autorizzati all’insegnamento del metodo.

Solo i nominativi presenti in questo elenco sono legittimati a utilizzare la dicitura Formatore T.U.P..


Formatori Nazionali T.U.P.

Nome e Cognome Ruolo Livello Ambito Stato
Alessandro De Benedetto Fondatore del Metodo Formatore Nazionale T.U.P. Formazione, Ricerca, Supervisione Attivo
Rossella Generale Fondatrice del Metodo Formatore Nazionale T.U.P. Formazione, Ricerca, Supervisione Attivo

Altri Formatori T.U.P.

Al momento l’Albo è in fase di costituzione. I formatori riconosciuti verranno inseriti progressivamente al termine dei percorsi ufficiali e delle verifiche previste.

Avvertenza per il pubblico:
Qualsiasi soggetto che si presenti come Formatore T.U.P. e non compaia in questo elenco non è autorizzato all’insegnamento del metodo e non rappresenta ufficialmente la T.U.P.
Regolamento Ufficiale – Albo Formatori T.U.P.

Regolamento Ufficiale
Albo Formatori T.U.P.

Il presente regolamento disciplina l’istituzione, l’accesso, i ruoli, i diritti e i doveri dell’Albo Formatori T.U.P. – Teoria Unificata del Paranormale, al fine di tutelare l’integrità del metodo e garantire standard formativi uniformi e riconoscibili a livello nazionale.


Art. 1 — Istituzione dell’Albo

È istituito l’Albo Formatori T.U.P. – Teoria Unificata del Paranormale, con funzione di tutela, controllo qualitativo e riconoscimento ufficiale della formazione T.U.P. a livello nazionale.

Art. 2 — Formatori Nazionali

I Formatori Nazionali della T.U.P. – Teoria Unificata del Paranormale sono:

  • Alessandro De Benedetto
  • Rossella Generale

Essi sono i fondatori del metodo T.U.P. e attualmente gli unici soggetti riconosciuti e autorizzati alla gestione, allo sviluppo e alla tutela della Teoria Unificata del Paranormale.

Ai Formatori Nazionali T.U.P. spettano in via esclusiva le seguenti funzioni:

  • definizione e aggiornamento dei programmi formativi ufficiali;
  • certificazione dei formatori T.U.P.;
  • supervisione metodologica e didattica;
  • rappresentanza istituzionale del metodo presso enti, associazioni e organismi culturali.

Art. 3 — Accesso all’Albo

L’accesso all’Albo Formatori T.U.P. è consentito esclusivamente a coloro che:

  • abbiano completato il percorso ufficiale di Formatore Nazionale T.U.P.;
  • abbiano superato l’esame finale;
  • abbiano sottoscritto il Codice Etico T.U.P.;
  • siano formalmente accettati dai Formatori Nazionali.

Art. 4 — Livelli dell’Albo

L’Albo può essere articolato nei seguenti livelli:

  • Formatore T.U.P.
  • Formatore Nazionale T.U.P.
  • Supervisore T.U.P. (eventuale livello avanzato)

Ogni livello prevede requisiti formativi specifici e aggiornamenti periodici obbligatori.

Art. 5 — Diritti dei Formatori iscritti

  • utilizzare esclusivamente la dicitura ufficiale del titolo conseguito;
  • insegnare unicamente secondo i programmi formativi approvati;
  • partecipare agli aggiornamenti ufficiali T.U.P.;
  • essere inseriti negli elenchi ufficiali pubblici dell’Albo.

Art. 6 — Doveri dei Formatori

  • rispettare integralmente il metodo T.U.P. e i suoi principi;
  • non reinterpretare, modificare o alterare il modello;
  • non rilasciare attestazioni o certificazioni non autorizzate;
  • mantenere un comportamento etico, responsabile e conforme al Codice Etico T.U.P.

Art. 7 — Revoca e Sospensione

Il titolo di Formatore T.U.P. può essere sospeso o revocato in caso di:

  • uso improprio o distorto del metodo;
  • violazione del Codice Etico T.U.P.;
  • diffusione di informazioni non conformi ai principi ufficiali;
  • comportamenti lesivi dell’immagine e della credibilità della T.U.P.

La decisione spetta esclusivamente ai Formatori Nazionali T.U.P.

Art. 8 — Tutela del Marchio e del Metodo

Il nome T.U.P. – Teoria Unificata del Paranormale, il metodo e la relativa struttura concettuale sono tutelati. Ogni utilizzo non autorizzato è da considerarsi illecito e perseguibile secondo le normative vigenti.

Art. 9 — Aggiornamenti del Regolamento

Il presente regolamento può essere aggiornato esclusivamente dai Formatori Nazionali T.U.P., al fine di garantire l’evoluzione del metodo senza comprometterne l’integrità.

Nota finale: L’iscrizione all’Albo Formatori T.U.P. comporta l’accettazione integrale del presente regolamento, del Codice Etico T.U.P. e dei principi fondanti della Teoria Unificata del Paranormale.
Codice Etico Ufficiale T.U.P.

Codice Etico Ufficiale
T.U.P. – Teoria Unificata del Paranormale

Il presente Codice Etico definisce i principi, i valori e le norme di condotta vincolanti per tutti coloro che applicano, insegnano, divulgano o rappresentano la T.U.P. – Teoria Unificata del Paranormale, al fine di tutelare le persone, il metodo e la credibilità della ricerca.


Art. 1 — Principio Fondante

La T.U.P. si fonda su un principio non negoziabile:

La tutela della persona viene sempre prima dell’interpretazione del fenomeno.

Art. 2 — Centralità del Metodo

Ogni operatore o formatore T.U.P. è tenuto a:

  • applicare il metodo in modo rigoroso e documentabile;
  • non alterare o reinterpretare il modello teorico;
  • non presentare opinioni personali come risultati T.U.P.;
  • mantenere chiara distinzione tra dato, ipotesi e interpretazione.

Art. 3 — Rifiuto del Sensazionalismo

La T.U.P. rifiuta ogni forma di:

  • spettacolarizzazione del fenomeno;
  • amplificazione della paura;
  • linguaggio assoluto o allarmistico;
  • promesse di risposte definitive o soluzioni miracolose.

Art. 4 — Tutela Psicologica ed Emotiva

È fatto divieto assoluto di:

  • indurre paura, senso di colpa o dipendenza emotiva;
  • suggerire la presenza di entità senza parametri validati;
  • attribuire cause paranormali a situazioni cliniche o psicologiche;
  • sostituirsi a figure sanitarie o professionali competenti.

Art. 5 — Consenso Informato

Ogni attività T.U.P. deve essere svolta esclusivamente previo:

  • consenso informato scritto;
  • spiegazione chiara dei limiti del metodo;
  • assenza di promesse o aspettative indotte;
  • facoltà di interruzione in qualsiasi momento.

Art. 6 — Rapporti con il Pubblico e i Media

Nella comunicazione pubblica, l’operatore o formatore T.U.P. deve:

  • utilizzare un linguaggio sobrio, prudente e verificabile;
  • evitare affermazioni assolute o definitive;
  • non usare il metodo per visibilità personale;
  • rappresentare correttamente i limiti della T.U.P.

Art. 7 — Uso degli Strumenti

Gli strumenti tecnici sono considerati esclusivamente come:

  • supporto alla registrazione;
  • riduzione dell’errore umano;
  • mezzo di documentazione del contesto.

È vietato presentare strumenti o dispositivi come prova dell’esistenza di entità o fenomeni paranormali.

Art. 8 — Contrasto ai Raggiri

La T.U.P. si oppone attivamente a:

  • falsi sensitivi e medium;
  • pratiche manipolative;
  • sfruttamento economico della paura;
  • abusi di fiducia nei confronti dei cittadini.

Art. 9 — Responsabilità e Sanzioni

La violazione del presente Codice Etico può comportare:

  • richiamo formale;
  • sospensione temporanea;
  • revoca del titolo e dell’iscrizione all’Albo Formatori T.U.P.

La valutazione spetta esclusivamente ai Formatori Nazionali T.U.P.: Alessandro De Benedetto e Rossella Generale.

Accettazione del Codice Etico:
L’adesione ai percorsi formativi, all’Albo Formatori e a qualsiasi attività riconducibile alla T.U.P. comporta l’accettazione integrale e vincolante del presente Codice Etico.